Cronaca della gara del Mugello (27 Luglio 2008)
Autodromo Internazionale del Mugello, 27 Luglio ’08. Sono le dolci colline toscane a far da sfondo alla quarta gara dell’ormai noto Trofeo Amatori organizzato da Daniele Alessandrini e lo staff Motolampeggio.
La gara più attesa del campionato si svolge sul lungo tracciato del Mugello, con i suoi 5245 m per un totale di 15 curve ed il più lungo rettilineo tra le piste nazionali ed internazionali di 1141 m. Tracciato unico nel suo genere, con un dislivello totale di 41,19 m ed una pendenza massima del 9,5%Velocità da capogiro e curve mozzafiato fanno del Mugello uno dei circuiti più amati da molti dei più grandi piloti di competizioni motociclistiche.
Amatori 600 Pro

Ore 11.25, schierati in griglia di partenza i piloti attendono il via. La prima fila vede in pole position Fabio Spitoni con la Yamaha n.19, dietro di lui Dario Barzaghi (Yamaha n.2), Umberto Falaschi (Suzuki n.13) ed Emanuele Bonati (Yamaha n.110). Tutti pronti, il semaforo si spegne, la gara ha inizio. Partono alla grande Barzaghi, che conquista la testa del gruppo, e Gabriele Vetro (Suzuki n.1) che, partito in sesta posizione, si accoda a Barzaghi in seconda posizione. Parte male Spitoni che, scivolando in quarta posizione, si posiziona dietro Falaschi. Subito dietro di loro troviamo Daniele Castello e la sua Suzuki n.777 che si è fatto strada tra i piloti dalla tredicesima alla quinta posizione grazie ad un’incredibile partenza. Il gruppo comincia a sfilare tra una curva e l’altra verso il traguardo, Barzaghi si lancia in volata segnando al quarto giro il miglior tempo di gara in 2’02.802, mentre in coda al gruppo si scatena la bagarre tra Spinosa (Yamaha n.83) e Di Nella (Suzuki n.30) favorendo il grande recupero di Berionne (Honda n.451), partito 26°, scivolato in partenza al 32° posto arriva al traguardo 25°, e Merlini (Yamaha n.117) che, partito 31° termina la sua gara al 24° posto. Un’altra prestazione incredibile è stata quella di Beniamino Gallo (Yamaha n.751), partito 10° dapprima guadagna due posizioni, al terzo giro è di nuovo 10°, ma all’ultimo giro scivola inesorabilmente al 34° posto, forse a causa di problemi meccanici, concludendo la gara solo 30°. La classifica finale celebra sul podio Barzaghi sul gradino più alto, Vetro secondo e Falaschi terzo. Fortunati (175), invece, si è visto costretto al ritiro al secondo giro, mentre Curatolo (144) ha terminato la gara al quarto.
Amatori 1000 Pro

La seconda gara della mattinata è dedicata alla Classe 1000 della categoria Amatori Pro. In griglia la prima fila è costituita da Marco Ferreri in sella alla Yamaha numero 57, a seguire le tre Suzuki di Fabio Villa numero 211, Alessandro Coltelli numero 80 e Michele Montanari numero 666. Grande partenza per Montanari e Coltelli che si aggiudicano al primo giro rispettivamente il primo ed il secondo posto. Qualche incertezza invece spinge Ferreri in terza posizione, ma alla fine del rettilineo è già di nuovo secondo ed al terzo intertempo del secondo giro è di nuovo in testa al gruppo. Dietro di lui si schiera Cucci (Yamaha n.84) che, partito in settima posizione, recupera terreno scavalcando Coltelli e Montanari al terzo giro guadagnando il secondo posto. Pessima partenza, invece, per la Suzuki numero 7 di Marco Corti che scivola dal 15° al 36° posto, inizia un incredibile recupero, forte di un passo di tutto rispetto, per poi terminare la gara in 21° posizione. Il terzetto Ferreri, Cucci e Montanari, formatosi al terzo giro, si porta compatto fino all’ultimo, Montanari rimane incollato a Cucci fino all’ultima curva, la Bucine, dove lo infila inesorabilmente portandosi in seconda posizione fino al traguardo finale. Il podio della classe 1000 Amatori Pro si definisce con Ferreri primo, secondo Montanari e terzo Cucci che registra anche il best lap di gara in 2’01.173. Quattro i piloti non classificati, Ciliberti (Suzuki n.107), Bruscella (Yamaha n.222), Marras (Ducati n. 223) e Di Domenico (Yamaha n.25).
Amatori 600 Base

Il pomeriggio a Mugello è ancora dedicato alle gare di moto e ai giovani piloti della categoria Amatori Base. Sono le ore 13.50 ed i piloti della classe 600 sono pronti alla partenza. In griglia troviamo il primo posto lasciato libero, a causa di un malore per fortuna non grave, dal pilota Claudio Sergiovich e la sua Yamaha numero 236. Dietro, a seguire le tre Yamaha di Roberto Greco con il numero 34, Vanni Sereni con il numero 8 e Matteo Andreucci con il numero 14. Nonostante lo schieramento, la partenza migliore è quella del numero 81 Samuele Cini che, al secondo giro, porta la sua Yamaha dalla settima alla seconda posizione. Lo segue Sereni senza alcuna intenzione di mollare la presa scavalcandolo al terzo giro e mettendo a punto la volata verso la vittoria. Anche Zarbo con la sua Honda 114 si avvicina al terzetto in testa, dall’ottava posizione recupera alla grande e, approfittando di qualche difficoltà mostrata da Andreucci, lo infila al quinto giro riuscendo a tenerlo dietro fino al traguardo. Intanto anche Moroni (Kawasaki n.4) tenta il recupero per limitare i danni dovuti alla pessima partenza che l’ha visto scivolare dal 5° al 16° posto. Tentativo che si rivela davvero incredibile e che lo porta a concludere la gara in ottava posizione. E’ quindi il terzetto Sereni, Cini e Zarbo a salire sul podio con il miglior tempo registrato da Sereni in 2’04.816. Tre i piloti non partiti, ovvero Sergiovich (236), Aiello (101) e Assandri (60), due, invece, i piloti che non hanno concluso la gara ovvero Rizzo (150) e Giorgina (49).
Amatori 1000 Base

La quarta ed ultima competizione della giornata spetta alla categoria Amatori Base Classe 1000. La prima fila è interamente dominata dalle Suzuki dei piloti Matteo Molino (121), Matteo Armetti (55), Fabio Lega (64) e Marco Mariani (788). Sono le 14.30, tutto è pronto per dare inizio alle danze, ma la partenza anticipata di Molino costringe a ripeterla. Secondo giro di ricognizione, secondo schieramento, il semaforo si spegne ed i piloti si lanciano lungo il rettilineo fin nella prima curva, la San Donato. Difficoltà per il numero 271 Giovannipaolo Airoldi che parte aiutato dai commissari presenti in pista. Ottima partenza, invece, per il numero 72 Christian Gualtieri che porta la sua Suzuki in prima posizione già al primo giro, seguito a breve distanza da Molino. Dietro di loro Mariani e a seguire Lega, Armetti e Giuliani. Sono questi i piloti che, durante tutta la gara, delizieranno il pubblico con sorpassi e scambi di posto. E’ all’ultimo giro che si definisce il podio finale. Taglia il traguardo al primo posto Molino conquistando anche il giro veloce della gara in 2’02.543, il secondo posto spetta a Gualtieri, che ha dominato per quasi l’intera gara, mentre il terzo posto se lo aggiudica Mariani.
Grande performance per David Lattanzi che, schierato al 26° posto in sella alla Suzuki numero 88, recupera ben nove posizioni in partenza portandosi al 17° posto. All’ultimo giro si porta davanti al numero 31 Viganò, ma è solo uno scambio temporaneo che si conclude al traguardo con Lattanzi di nuovo 17°.
Tante scivolate, purtroppo, in questa gara con ben sei piloti non classificati, ovvero Franchi(40), Frezzato (70), Verrascina(82), Marcelli (230), Dell’Edera (77) e Boccuni (54), ed il pilota Migani (38) costretto a rinunciare all’intera gara.
Commentato da
Valentina Santangelo