Trofeo Italiano Amatori


Riepilogo Gara di Misano

Beh cosa dire, un bellissimo fine settimana di gare dove i piloti hanno potuto finalmente conoscersi e confrontarsi in un week end baciato dal sole e da una temperatura mite che ha contribuito a rendere ancora più belle le gare, nel bellissimo autodromo mondiale di Misano.
Moltissime new entry per il Trofeo Italiano Amatori edizione 2007 molti dei quali vanno veramente forte, ma come quasi sempre accade, nel nostro trofeo c’è posto per tutti e la terza griglia ha potuto garantire la partenza ed il divertimento anche per coloro che non si sono classificati tra i primi 36 posti.
Ma andiamo per ordine.

Gara A Classe 1000
1000

Nella classifica assoluta:
tra tutti i 53 piloti che hanno effettuato almeno un turno di prove di qualifica della classe 1000 i primi 36 piloti aventi i tempi migliori sono partiti in griglia A
La gara è stata dominata dal toscano Alessandro Coltelli su Suzuki Gsx R 1000 che purtroppo però si è visto squalificato a fine gara per irregolarità tecniche (i commissari federali hanno riscontrato tracce consistenti di liquido refrigerante nel radiatore).
Il Terzo posto che era andato alla new entry Giacomo Cucci, su Honda CBR 1000 ha subito purtroppo la stessa sorte di Coltelli, squalificato per riscontro di tracce di liquido anti gel nel radiatore.
La gara è stata così vinta dalla bravissima new entry veneta Alvise Benato su Honda CBR 1000, seguito dal veterano Milanese Claudio Savio su Ducati 1098 e da ancora un’altra new entry Gabriele Rossi, marchigiano.
Quarto il Toscano Andrea Tedesco del Team Falaschi Moto (il team più numeroso nel nostro Trofeo) e quinto il Laziale Massimo Caldarozzi.
A seguire tutti gli altri.

Per la classifica Over 35 riservata a coloro che sono nati nell’anno1972 a scendere, si qualificano: Claudio Savio, secondo della classifica assoluta e primo della classifica over 35, Stefano Venturi giunto ottavo nella assoluta e secondo per la over 35 e il grnade Dante del Vecchio, grande per i suoi 51 anni portati splendidamente che assieme alla sua MV Augusta e riuscito ad andare sul terzo gradino del podio.

La classifica new racer: riservata a coloro che non hanno mai fatto neppure una gara negli anni precedenti, è stata vinta dal Milanese Lorenzo Erba su Suzuky GSX-R 1000 seguito da un altro Milanese sempre su Suzuki Fabio Villa, e dal Lucchese Daniele Celli su Aprilia RSV 1000.

Squalifiche o ritiri
Lavizzari, Sviozzi, Montironi, Stefanacci, Capaldo e D’amore si sono ritirati o caduti nel corso della gara, mentre invece Pierantoni, Coltelli e Cucci sono stati squalificati.


Gara A Classe 600
600

Nella classifica assoluta: tra tutti i 51 piloti che hanno effettuato almeno un turno di prove di qualifica della classe 600 i primi 36 piloti aventi i tempi migliori sono partiti in griglia A.
Il tempo migliore sul giro è andato a Dario Barzaghi 1’45.863 che pur non essendo partito benissimo ha spinto fortissimo nei primi 4 giri, dopo di che una forte tendinite lo ha costretto a rallentare e finire la gara in settima posizione.
Riccardo Della Ceca su Yamaha R1 è invece è stato il vero dominatore della gara, è partito davanti ed ha preso un piccolo vantaggio sul gruppo che ha mantenuto fino al traguardo. Purtroppo però a fine gara anche lui verrà squalificato per tracce di liquido refrigerante nel radiatore.
La gara così è stata vinta dal bravo Alessandro Mantia su Kwasaki seguito Cristian Fortunati, anch’esso su Kawasaki e dalla new entry Giordano Pagnoncelli su Yamaha R1.

Per la classifica Over 35 riservata a coloro che sono nati nell’anno1972 a scendere, si qualificano: primo il pescarese Adriano Spinelli, secondo Pasquale Anastasia di Taranto su Honda CBR 600 e terzo il ravennate Pier Paolo Trovò su Yamaha R6.

La classifica new racer: riservata a coloro che non hanno mai fatto neppure una gara negli anni precedenti, è stata vinta da Alessandro Mantia (primo anche nella classifica assoluta) seguito da Giordano Pagnoncelli (terzo anche nella assoluta) e dal marchigiano Massimiliano Bracci su Suzuki.

Squalifiche o ritiri
Si sono ritirati o caduti nel corso della gara, Andrea Monzo, Francesco Patrizi, Andrea Messina, Franchello Marco, Luzzi Nicholas.
E’ stato invece qualificato a fine gara (peccato) Riccardo Della Ceca.

Considerazioni personali
La cosa che più mi è dispiaciuta è vedere squalificati i piloti che avevano vinto la gara o che si erano classificati nei primi tre posti a causa del liquido refrigerante o delle tracce di liquido refrigerante nel radiatore.
E' stato un peccato però so quanta amarezza e delusione può provare un pilota nello essere squalificato.
Le squalifiche, tengo a precisarlo, non le facciamo noi ma i tecnici federali.
Ad ogni modo il liquido refrigerante nel radiatore è una cosa pericolosissima in quanto essendo molto scivoloso in caso di fuoriuscita a causa di un incidente o della rottura di un manicotto, essendo a pressione inonderebbe tutta la pista con conseguenza veramente pericolose per i piloti che seguono oltre che ovviamente per il pilota che guida.
Il mio messaggio ragazzi è questo: tecnicamente sono pochissime le cose che vi vengono richieste di fare e sono tutte cose relative alla sicurezza di tutti voi, queste cose le dovete controllare e rispettare.






Metzeler, Natural born biker

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